Il progetto Emas è il frutto di uno studio lungo diversi anni. Realizzato per il costruttore malese Proton, è stato sviluppato puntando a ottimizzare lo spazio disponibile a bordo e l'ergonomia di accesso alla vettura. Abitabilità e comfort sono pari a quelli di una berlina di segmento D, mentre le dimensioni esterne sono quelle di una compatta del segmento A. La famiglia di vetture, spinte da un sistema di trazione ibrido plug-in sviluppato da Lotus Engineering, prevede tre declinazioni: Emas, Emas Country ed Emas3.
"Abbiamo creato un'apposita piattaforma per una famiglia di modelli che, pur nelle diverse configurazioni di carrozzeria, offra l'abitabilità di una vettura di classe media mantenendo le dimensioni esterne di un'utilitaria compatta. Così come è stata pensata, l'architettura ci consente di allestire una serie di varianti senza rinunciare all'ottimo comfort e all'ampio spazio disponibile all'interno dell'abitacolo", Giorgetto Giugiaro.
Pur in una lunghezza di soli 3550 mm, la versione cinque porte conta su un bagagliaio da 320 litri.
Il comfort dei posti posteriori, in entrata e in uscita dalla vettura è assolutamente inedito, anche perchè la distanza dal sedile anteriore è paragonabile a quella di un SUV.
Il punto H dei sedili è alla stessa altezza dell'anca dei passeggeri: non si "scende" in auto come in un coupè, non si "sale" come in un SUV, ma si entra "a bordo" in modo naturale.